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Benedizione_Kent-Haruf-Benedizione | Kent Haruf
NN Editore 2015

Nella cittadina di Holt, in Colorado, si presenzia ad una cerimonia di addio, una sinfonia di gesti e parole che coinvolge un’intera comunità, cerchio di anime perdute alla ricerca di una collocazione, di una tonalità emotiva che le rappresenti. Interprete principale della composizione è Dad Lewis, anziano proprietario di un negozio di ferramenta, che cosciente di avere ancora poco da vivere a causa di un tumore, offre la sua ben custodita interiorità per ricevere in cambio un lasciapassare di senso, di definizione ultima.
Al suo fianco la moglie Mary e la figlia Lorraine, che lo accudiscono amorevolmente, provando a facilitare il percorso di purificazione di Dad, la cui vita, seppur imperniata entro un dignitoso canone di conformità, presenta delle zone d’ombra insospettabili. Un figlio da molti anni lontano da casa, fuggito da una provincia incallita dalle sue stesse regole, nelle sue gerarchie da pianerottolo, un ex dipendente della ferramenta, sorpreso a rubare e per questo motivo licenziato da Dad, con conseguenze inesplicabili che riecheggeranno nel corso degli anni e che rinnoveranno una contrizione mai del tutto elaborata.
Ma se la casa di un uomo che si sta spegnendo, la danza struggente di chi lo accudisce con dedizione, rappresentano i nuclei di un nuovo mondo in costruzione, l’esterno, le vicende che si intrecciano nella piccola comunità rurale, ipocrita e intollerante, battono forte all’uscio della famiglia Lewis per ricordare il caos, la vergogna, la disillusione.
Il reverendo Lyle, predicatore ardente e illuminato, il quale accetta l’ostilità dei benpensanti e delle autorità ecclesiali per difendere un principio universale di amore, di accoglienza. Una ex maestra di scuola, avviluppata in una relazione clandestina con un collega sposato, che afflitta dai sensi di colpa e dalle malelingue prova a ricominciare da capo accanto alla madre, cercando di riemergere, giorno per giorno, da una deriva depressiva. Esseri umani con le loro fragilità, le conquiste sottaciute, la prudenza nei rapporti come imposizione sociale, e silenziosamente il corteo percorre le strade assolate di Holt per liberarsi, per attivare una reciproca redenzione, una promessa anche solo temporanea di felicità. Perché la cittadina, microcosmo apparentemente inscalfibile, che sopravvive attraverso il perpetuarsi dei suoi codici, trova inaspettatamente nella dimora di Dad, nell’affetto profuso da Mary e Lorraine, il suo purissimo e inedito dettato riformatore, l’origine riconquistata del concetto di comunità.
Le visite si susseguono per omaggiare l’uomo malato e rispettato, le parole si librano con naturalezza e creano pensieri fondanti, innovativi. Come in un’orchestra in stato di grazia qualcosa sottende le pause, le esecuzioni singole più o meno controllate, il risultato è un suono non codificabile che sintetizza una dinamica spirituale, la perfezione indefinibile che è l’unico modo per celebrare un respiro umano lieve, quasi impercettibile.
A impreziosire, a rendere appassionante il romanzo di Kent Haruf, la grande naturalezza dello scrittore americano nel tratteggiare caratteri e ambienti, il gusto di modellarli con tempismo e generosità. Nei dialoghi asciutti, perentori, dove ogni parola risulta essenziale, si coglie la sensibilità, il tocco del grande narratore, capace di mantenere vibrante, pagina dopo pagina, l’illusione e il coinvolgimento. E poi emerge il disegno insondabile, il mistero, la percezione del pericolo imminente, perché entrando nella cittadina di Holt c’è da mettere in conto la possibilità di cadere, di prendere dal mazzo la carta sbagliata, di entrare nell’eterna e sublime rappresentazione del destino e di uscirne rinnovati.

Palo Risi


Nota biografica:
Kent Haruf (1943-2014) è stato uno dei più apprezzati scrittori americani, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Whiting Foundation Award e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. Con il romanzo Il canto della pianura è stato finalista al National Book Award, al Los Angeles Times Book Prize, e al New Yorker Book Award. Con Crepuscolo, secondo romanzo della Trilogia della Pianura, ha vinto il Colorado Book Award. Benedizione è stato finalista al Folio Prize. NN Editore ha pubblicato tutti i libri della trilogia ambientata nella cittadina di Holt.

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