la nostra scelta di sostenibilitàscopri di più

funambolo edizioniAttraverso questa intervista conosciamo questo bello e singolare progetto editoriale, Funambolo Edizioni.

Dal sito leggiamo “Funambolo edizioni nasce nel 2014 dall’idea bizzarra di quattro ragazze di voler fare libri sull’arte di strada e il circo contemporaneo, la narrativa di svago e di sperimentazione.” L’idea è bizzarra ma innovativa da cosa nasce?
Nasce dalla passione per il mondo dei libri, dall’esperienza diretta di una di noi in una casa editrice di Torino, dalla voglia di mettersi in gioco e di proporre qualcosa che ancora manca nel mondo editoriale: ovvero libri sul circo contemporaneo e sull’arte di strada, una delle nostre collane che ci caratterizza maggiormente e su cui puntiamo molto tratta proprio queste due arti.

Quattro ragazze (Michela Morelli, Saveria Fagiolo, Antonella Granati, Erika Fagiolo, una casa editrice al femminile, come vi siete incontrate?
Ci siamo conosciute in un precedente lavoro: eravamo tutte e quattro nella redazione di una televisione regionale, lì abbiamo scoperto passioni in comune e lo stesso sogno: quello di voler creare un progetto editoriale che fosse unico.

Le collane di Funambolo sono quattro tutte interessanti, ci fate una panoramica?
Le collane editoriali sono:
a.Sircus propone manuali sull’Arte di strada e il Circo contemporaneo, forme d’espressione uniche e affascinanti che in Italia non hanno ancora ricevuto il giusto riconoscimento. La collana è diretta da Paolo Stratta, fondatore e direttore della Scuola di Cirko Vertigo di Torino. Questa collana, avviata da poco, per il momento propone un titolo “Il Manifesto del clown” di Nalle Laanela. A breve uscirà il secondo titolo.
b.Humor raccoglie romanzi di narrativa umoristica, in quanto l’ironia e il sarcasmo, spesso, sono la via giusta, a volte l’unica, verso la felicità e la spensieratezza. L’humor presente nei libri di questa collana è un humor che spazia a 360 gradi: humor nero, grottesco, satirico, rosa, giallo.
c.Artes è la collana di saggistica, qui trovano spazio trattati e manuali su diverse arti e discipline, come la filosofia, la psicologia, diritto, economia e non solo.
d.Reate è un omaggio al nostro territorio, Rieti e la sua provincia, e agli autori della nostra piccola, ma meravigliosa città. Un esempio su tutti: la trasposizione in dialetto reatino de Il piccolo principe.

Come avviene lo scouting e la scelta di pubblicazione?
Lo scouting avviene tra i manoscritti degli autori che si auto propongono tramite i nostri contatti mail e social,  oppure tramite il nostro lavoro di ricerca (soprattutto per la collana Sircus) di artisti interessanti italiani e stranieri, mentre altre volte ci affidiamo alle agenzie letterarie di cui ci fidiamo. La prima cernita la fa la nostra responsabile di redazione, poi tra quelli da lei proposti, leggiamo tutte il manoscritto e si decide unanimemente.

Quanti titoli pubblicate e che canali distributivi scegliete?
Per il momento pubblichiamo 8/9 titoli l’anno. Per quanto riguarda la distribuzione ci affidiamo principalmente a DirectBook e siamo presenti e ordinabili in tutte le librerie nazionali, nelle Feltrinelli, nelle Mondadori e nelle Giunti al Punto. Cerchiamo di instaurare rapporti diretti con alcune librerie di fiducia, per il momento sono circa venti. Inoltre, ci piace partecipare a progetti innovativi come Satellite Libri o GoodBooks o Yeerida, lo spotify della letteratura, e siamo presenti alle fiere nazionali più importanti.

Se volessimo acquistare subito due o tre vostri testi cosa possiamo scegliere subito per capire il mondo di Funambolo?
I testi che consiglieremmo sono: “Il manifesto del clown” di Nalle Laanela, “La notte in cui morì Nero Wolfe” (in uscita) di Paolo Rotilio, “Cadono gocce come se piovesse” di Roberto Billi. Il perché? Sono sicuramente i testi che ci caratterizzano di più, ognuno a modo suo.

Che rapporto avete con la sostenibilità
Al momento i nostri libri vengono stampati da una tipografia che non possiede la certificazione FSC ma l’argomento ci sta particolarmente a cuore quindi stiamo cercando di muoverci per essere più sostenibili.

Prossimi progetti?
Per quanto riguarda la nostra collana Sircus abbiamo in programma da qui fino a Dicembre 2017 tre uscite. Si tratta di tre autori diversi tra di loro ma ognuno con la sua particolare storia e arte da raccontare. Per la collana Humor le prossime uscite saranno dedicate al giallo umoristico e all’humor nero; il primo della fila sarà “La notte in cui morì Nero Wolfe”, un giallo che prende spunto dalla serie televisiva andata in onda su RaiUno dal 1969 al 1971 ma inserito in uno scenario completamente diverso

Redazione ZEST

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Funambolo Edizioni, pubblicazioni sul mondo circense

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