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12674638_10207154092845015_393528137_n-e1455200440270Diego Galdino vive a Roma e ogni mattina si alza alle cinque per aprire il suo bar in centro, dove tutti i giorni saluta i clienti con i caffè più fantasiosi della città. Con Sperling & Kupfer ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, Il primo caffè del mattino(di cui sono stati venduti anche i diritti cinematografi ci), e  Mi arrivi come da un sogno. I suoi libri sono tradotti con successo in Spagna, Germania e Polonia. (fonte http://www.sperling.it/autori/diego-galdino/)

Diego Galdino è ospite di ZEST è ha risposto così alle nostre domande:

Le esperienze della vita ci aiutano a determinare una nostra idea di benessere, qual è la sua?
Potrebbe essere così, la mia idea di benessere è potermi mettere seduto a scrivere o a leggere ogni momento della giornata, perché quando lo faccio sento il mio cuore mettersi seduto a rifiatare.

Un libro può essere importante nella crescita individuale e può costruire la nostra visione del mondo. Ne ricorda uno determinante per lei?
I romanzi che hanno cambiato la mia vita sono tre I cercatori di conchiglie di Rosamunde Pilcher che mi ha portato a fare un viaggio assurdo di un giorno in Cornovaglia che mi ha dato l’ispirazione per il mio primo romanzo, Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks perché mi ha determinato il mio genere letterario e Persuasione di Jane Austen perché mi ha fatto capire che l’amore non è mai in ritardo, ma si prende il suo tempo.

In che modo la letteratura e l’arte possono supportare una visione di vivere sostenibile?
Perché entrambe ti aiutano nella ricerca del bello sia dentro di te che nel mondo, e credo che in questo determinato periodo storico la ricerca del bello sia necessaria per sopravvivere.

Un commento personale: crisi dell’editoria o crisi culturale?
Crisi culturale, l’Italia è un paese in cui si legge pochissimo è inevitabile che l’editoria poi sia in crisi, anche se a mio modesto parere i ragazzi di oggi potrebbero sorprenderci. Vedo e leggo molti commenti sui social riguardante i libri, ciò mi fa ben sperare.

Ci parli dei suoi lavori in corso e come si dice: progetti per il futuro?
I miei progetti per il futuro sono principalmente due vedere il mio primo romanzo al cinema, le cose stanno andando avanti molto seriamente, è stato appena scelto il regista che è Paolo Marchione, per capire di chi stiamo parlando basta dare un’occhiata al video dei Negramaro ed Elisa Basta così, che lavorerà sulla sceneggiatura di Vittorio Moroni candidato all’oscar come miglior film straniero con il film Terraferma di cui ha scritto lo script. L’altro progetto in essere è l’uscita del mio quarto romanzo in Italia, sto aspettando di sapere la data ufficiale. Ovviamente spero presto, è un romanzo diverso dal solito, più drammatico con una tematica molto forte e dedicato ad un ragazza che purtroppo non c’è più. Tengo molto a questo libro, mi aiuterà a mantenere una promessa.

Ringrazio per la disponibilità Diego Galdino a cui facciamo i nostri auguri.

Antonia Santopietro

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La letteratura aiuta la ricerca del bello | Intervista a Diego Galdino