la nostra scelta di sostenibilitàscopri di più

Layout 1La vita è un’avventura
Louis Brauquier
‘round midnight edizioni

Per la prima volta in Italia, La vita è un’avventura è una proposta editoriale della round midnight edizioni, raccolta di 40 componimenti per la traduzione di Bianca Fenizia, del marsigliese Louis Braquier, poeta e scrittore nato a Marsiglia nel 1900 e morto nella stessa città nel 1976. Ispiratore di Jean Claude Izzo.

Entrambi scrittori che hanno amato Marsiglia e che di questa città portano il mare, il senso di precarietà della vita ma anche di continuo divenire. La vita è un’avventura, sempre in partenza, con nel cuore le paure e il carico di sentimenti nostalgici e pure di aperta speranza. E’ tutto un fermento il porto, attorno al quale vive la città di mare, un caos necessario e vitale, che il poeta riesce a fermare in immagini che non ci risparmiano i colori più forti.

Per gentile concessione della casa editrice riportiamo un estratto della raccolta.

La vita è un’avventura

La vita è un’avventura
Che parte per l’eternità.
Calcolo le gomene
Che trascinano la mia sorte.
Abbiamo l’inquietudine
Del volto del mare.
Un’angoscia d’oro mette a nudo
Il nostro cuore. L’orizzonte chiaro
È saturo di magnifici equipaggi
Che giungono per approdare
E lanciano sulla riva
La meraviglia dei pericoli.
Città sudamericane,
Porti negri del Senegal,
Goa che dorme nella pianura
Del fiume equatoriale,
Mentre noi fumiamo la pipa
Sul Porto vecchio caldo e dolce,
Visite nostalgiche
Ci intrattengono con voi.
Il corriere del Giappone sul mare liscio e pallido
Segue il rimorchiatore da Chanbon .
Al capo dell’hangar 9, lente e pesanti, fanno scalo
Le chiatte di carbone.
I martelli dei calafati si mescolano ai sussurri
Della fucina del cantiere.
I vecchi carghi mostrano al cielo sotto la vernice
Le loro scocche dilaniate.
Il sole sullo Zenith fa dei segnali ai vetri
Dagli oblò rotondi e dalle ville.
Casse di Vermouth partono per Pointe à Pitre.

La brocca di rosso
Davanti alle persiane del bar aperto sul molo
Stilla come un frutto.
Nella linea dell’orizzonte dai chiarori rossastri
L’Estate sbadiglia di noia.
Un miraggio di fuoco sul mare nudo si espande
Fantastico e caldo da far gridare,
E il Nilo blu discende dalle regioni centrali
Abbracciando i palmeti.
Il vento tiepido e arso che passa sui lidi,
I richiami dei carovanieri,
I discorsi e le grida dei trafficanti arabi,
Gli schiavi dai torsi dorati,
A causa del racconto fatto dal capitano
Di un brigantino negriero,
Salgono, vengono verso di noi portando il respiro
Assetato del deserto.
Ed è un veleno amaro bevuto dalla zucca
Quello che ci offre un grande stregone nero,
Che mimava al sole sulle calde terrazze
Le danze ebbre di speranza.

(da La vita è un’avventuara | Luois Braqueir)

Share

“La vita è un’avventura”, la delicata poesia del marsigliese Louis Brauquier

Discussion

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *