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lo strano viaggio basileLo strano viaggio di un oggetto smarrito | Salvatore Basile
Garzanti

Recensione dei lettori di ZEST: Emanuela Chiriacò

Michele Airone è un giovane ferroviere che vive di monotone abitudini rassicuranti. La solitudine è la sua migliore amica, gli oggetti che lo circondano semplici conoscenti. La sua esistenza si ripete quotidianamente nutrendosi dello stesso rituale a colazione, pranzo e cena. Una sera irrompe, però, qualcuno; e il rassicurante décor costruito nella sua casa e nella sua vita, ne risulterà stravolto. Questo qualcuno è Elena.
Elena è la Beatrice contumace di Michele; la voce interiore che rende ventriloquo lo stato della sua coscienza assopita e sedata. Nonostante le sue ritrosie e le sue resistenze, Michele non sarà più la stessa persona. Elena riuscirà a fargli rompere il guscio fragile della finta sopravvivenza, apparentemente indolore, per fargli affrontare il nodo irrisolto del suo essere. Tra colpi di scena, incontri fortunati e pessimi, Michele troverà la forza di ricostruirsi e cambiare. Alternando sogni scarichi come neon in esaurimento e sogni carichi di speranze luminose e colorate.
Di che colore è Michele? Di che colore è Elena? La vita dell’uomo? E quella dell’altra? Riusciranno a fare pendant sulla cartella dei colori pantone della vita che li divide, pur avendo scelto di unirli?
In questo romanzo sensibile e delicato si resta catturati tra paesaggi umani, urbani e montani. Sono gli ultimi a prevalere e l’orogenesi muta al mutare degli stati d’animo, degli accadimenti e della meteorologia.
La scrittura di Salvatore Basile è foriera di immagini immediate, non c’è pagina che non si possa visualizzare, leggendo. È un film ovattato, proiettato sul tulle.
Il linguaggio è reale, contemporaneo eppure intriso di una poesia densa e palpabile, vellutata e porosa.
Una catena soffice di parole che descrive relazioni difficili da gestire tra esseri cresciuti con mutilazioni emotive; le stesse che hanno generato in ognuno di loro altre balistiche esistenziali.

Grazie Salvatore per avermi concesso il privilegio di leggere Lo strano viaggio di un oggetto smarrito prima della sua uscita. La gioia di riceverlo a casa si è trasformata in un abbraccio danzante. Sola con il libro tra le braccia ho potuto capire cosa volessi dire con “tutti credono pazzo chi cerca di essere felice”.


Nota Biografica: 

Salvatore Basile è nato a Napoli e vive a Roma, dove fa lo sceneggiatore e regista. Ha scritto e ideato molte fiction di successo. Dal 2005 insegna scrittura per la fiction e il cinema presso l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano.
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Lo strano viaggio di un oggetto smarrito | Salvatore Basile

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