la nostra scelta di sostenibilitàscopri di più

Titolo: NutriMenti
Autrice: Adele Vieri Castellano
Editore: Emma Books
Collana: Cocktail
Formato: M
Prezzo: € 2,99 – in tutte le librerie digitali


 

Un estratto per gentile concessione della casa editrice.


Nutrire la mente

Siamo esseri viventi soggetti a tre regole incontrovertibili: nutrirci, riprodurci per perpetuare la specie e, infine, morire per lasciare il posto a coloro che abbiamo generato. In poche righe si possono concentrare i fini ultimi della vita ma, tra scienza e filosofia, i concetti sono infiniti e aperti a mille possibilità.

Il corpo è una macchina perfetta ma mantenerlo tale non è semplice. Non solo dal punto di vista nutrizionale ma anche da quello spirituale: difficile al giorno d’oggi, immersi nella civiltà occidentale, estraniarsi dalle difficoltà e dai problemi quotidiani, e altrettanto difficile, se non impossibile, non essere coinvolti nella frenesia della società del profitto.

Il punto è che dobbiamo ricercare un equilibrio che ci permetta di affrontare, con serenità e consapevolezza, il quotidiano. Mente e corpo sono parti di un intero e l’una non può scindersi dall’altro.

Dal punto di vista religioso, scintoismo e buddismo sono le religioni più appropriate per avvicinarsi a un ideale di armonia interiore ed esteriore. Per essere belli bisogna anche avere un cuore puro e scintillante, trasparente come cristallo.

Lo scintoismo rappresenta la più antica, la più pura distillazione di antiche credenze e miti della tradizione umana. Shin è un’antica parola che significa spirito divino, la sillaba to deriva da tao, la via: quando i giapponesi combinarono shin e to crearono un concetto composito, che viene semplificato con la via dello spirito ma che in realtà significa: l’umanità come divinità al bivio dell’universo.

La lezione dello scintoismo sostiene che ogni cosa esistente al mondo è imbevuta dello spirito e perciò, essenzialmente divina. Noi siamo dunque spiriti, in empatia naturale con tutti gli altri, parte di una vasta relazione con ogni essere vivente.

Il buddismo promuove la calma, l’allontanamento dalla mente dei pensieri e delle sensazioni negative, e la rettitudine. Bisogna fare pensieri positivi, rilassarsi, seguire i ritmi della Natura che sono più vicini e affini a noi di quanto pensiamo.

Non fatevi trarre in inganno dall’aspetto sorridente del Buddha, che non va confuso con uno stato di pura allegria: rappresenta infatti la profonda consapevolezza della sofferenza che sta alla base della compassione. Il sorriso e gli occhi sono permeati dalla visione superiore di un amore grande ma distaccato, che permette di accettare tutto: morte, sofferenza, crudeltà, i mali eterni.

Non è possibile essere sereni e belli interiormente se si è in lotta con se stessi e con il mondo.

Ecco dieci consigli da rileggere spesso:

  • sforzatevi di essere sempre innamorate, non solo dell’altro: innamoratevi di voi stesse, della Natura, di una melodia;
  • siate sempre attive, sia con il corpo sia con la mente;
  • siate curiose: il fascino della scoperta mantiene alto lo spirito e lo vivifica;
  • non rimuginate sui vostri guai, esistono nella misura in cui diamo loro importanza;
  • controllate i vostri desideri: ciò che non si può avere rende brutte e infelici;
  • non lamentatevi, non arrabbiatevi: non serve, sprecate energia;
  • assaporate i piaceri della Natura e cercate di starvi a contatto, vi sentirete rigenerate;
  • se siete stanche o stressate, fate esercizio fisico: le energie impiegate vi daranno una frustata di vitalità;
  • seguite un’alimentazione varia, equilibrata, respirate spesso profondamente, per ossigenarvi;
  • siate consapevoli di esistere e godetevi la vita: è una sola.

Copyright ZEST Letteratura sostenibile – Riproduzione vietata

Share

Speciale letteratura femminile: Nutrimenti – Adele Vieri Castellano