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SUGAR MAN
Svezia /GB – 2012, colore e b/n
Regia, soggetto e sceneggiatura: Malik Bendjelloul
Durata: 86 minuti

Detroit. Tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, il cantautore Sixto Rodriguez viene acclamato dalla critica per le sue melodie soul e i testi profetici, anche se il suo album d’esordio “Cold Fact” si rivela un flop, così come il suo secondo lavoro “Coming From Reality”. Caduto nell’anonimato in patria, Rodriguez, trova però il successo in altre parti del mondo, soprattutto in Sudafrica, dove vende più dei Beatles e dei Rolling Stones grazie alle sue canzoni che, connotate da testi sociali e politici, diventano l’inno della lotta contro l’apartheid.
La sua musica è paragonata a quella di Bob Dylan e ispira numerosi artisti sudafricani (sembra che Steve Biko fosse un suo fan). Tuttavia Sixto Rodriguez non sa della sua fama all’estero fino al 1996, quando sua figlia si imbatte in un sito web a lui dedicato. Lo stesso anno effettua un tour di sei concerti proprio in Sud Africa (da cui è stato tratto il documentario Dead Men Don’t Tour: Rodríguez in South Africa 1998, mandato in onda dalla SABC). Rodriguez suona in Svezia, per tornare poi in Sud Africa altre due volte (nel 2001 e nel 2005) Fonte wikipedia-
“‘Searching for Sugar Man’ è diventato il «caso» musicale del 2013. (…) Il film è efficace perché costruito come un thriller: la scoperta di Sixto avviene gradualmente, e ricostruisce la lunga ricerca dei suoi seguaci. È persino arduo definirlo un documentario: è un vero film, che restituisce l’atmosfera della Motor City degli anni ’60 e ’70, quando era la capitale della musica nera. Da vedere, in attesa di comprarlo. (Alberto Crespi, ‘L’Unità’, 6 giugno 2013).
“Premio Oscar 2013, il documentario di Bendjelloul ci prova, e mette in fila interviste, immagini d’archivio e sequenze animate, alla disperata ricerca dell’ultima tessera del puzzle. Musica da urlo, suspense da thriller: cantava Sixto, ‘Sugar man you’re the answer’. E vale anche per il film.” (Federico Pontiggia, ‘Il Fatto Quotidiano’, 13 giugno 2013).
Note – OSCAR 2013 COME MIGLIOR DOCUMENTARIO

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Vite da artista: SugarMan