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Carla Vasio – Tuono di mezzanotte
Nottetempo 2017

L’ultimo libro di racconti di Carla Vasio – Tuono di mezzanotte – pubblicato da Nottetempo è un meraviglioso viaggio nel tempo, a metà tra onirismo e realtà e (forse) con rimandi a ricordi impressi nella sua memoria. L’autrice immagina che in una notte pulita e senza nuvole, un caseggiato venga scosso da un tuono. All’interno di questo evento ingiustificabile, ogni condomino viene immortalato in un particolare momento della sua esistenza. Molti anni più tardi quel condominio verrà abbattuto per far spazio a un supermercato.

La struttura del libro quindi è divisa in scene, in cui il tuono che si ripete per ognuna funge da catalizzatore. Nel testo si ritrovano tutte le caratteristiche che hanno fatto amare Carla Vasio da generazioni di lettori, ma la cosa che più colpisce è come la scrittrice abbia deciso di giocare con il tempo assimilandolo a una cadenza musicale. 

In particolare è interessante la sua idea di fissare un attimo di nessuna portata, come il tuono e la catastrofe acustica che ne segue e mostrare poi come esso segni il momento di una vita collettiva.

Quell’evento da nulla, del tutto casuale, interviene nella vita delle persone che vivono nel caseggiato, ognuno preso dalla propria esistenza, scatenando una criticità dirompente nella propria vita. La forza della scelta narrativa sta nel fatto che quel momento non devia dalla normalità. Tutti, cioè, continuano nelle loro esistenze assolutamente normali piene di atti ordinari e routinari: mangiare, amare, lavorare, giocare eppure il processo di cambiamento è avviato. Il mondo è ridotto a un mucchio di piccole cose e la vita a mero fenomeno biologico pieno di legami ripetitivi come meccanismi, che però si possono spezzare in qualsiasi ingranaggio della loro concatenazione causale.

Leggendo le pagine di Tuono di mezzanotte si trova una fusione perfetta di immagine e di pensiero. Leggendolo anche più volte non si ha mai la sensazione di trovarsi di fronte a pallide allegorie o una simbologia astratta. Al contrario è impossibile resistere al rapimento della storia e dello stile della Vasio avvertendo sempre la profondità di una rivelazione che lascia di colpo apparire dalla normalità una verità che solo il lettore riesce a fare sua. Del resto un lievito metafisico è avvertibile nell’intento di restituire interesse e fascino allo spento mondo abitudinario di tutti i giorni, dove le cose sono coperte dalla familiarità che rende tutto uggioso. La scrittrice rimane una spettatrice che non invade la scena e quel che accade continua ad accadere.


Per gentile concessione della casa editrice è possibile leggere qui un estratto dal testo
il racconto “Beatrice detta Bea”


Carla Vasio, scrittrice e poetessa, era l’unica donna del Gruppo 63. Ha gestito la Libreria dell’Oca a Roma dal 1967 al 1972. Tra i suoi titoli più famosi ricordiamo L’orizzonte (Feltrinelli, 1966), Romanzo storico (con Enzo Mari, Milano Libri, 1974), Come fa Luna dietro le nuvole (Einaudi, 1996) e Laguna (Einaudi, 1998).

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Tuono di mezzanotte – Carla Vasio

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