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Ad Astra | Antonio de’ Bersa a cura di Jacopo Berti
ZONA42 Edizioni 2017

Ad Astra è dedicato a tutti quei lettori che pensano che i libri di fantascienza siano una invenzione moderna, e che nulla possano c’entrare i viaggi sulla Luna con i tipici uomini dell’800 in cappello a cilindro.
Scritto sul finire dell’Ottocento da Antonio de’ Bersa, il romanzo è stato riscoperto in una biblioteca triestina, riportato alla luce e oggi ripubblicato per la prima volta dopo oltre un secolo di oblio. Ad Astra è un’opera dal sapore antico ma gustoso, sia per i temi fantascientifici che affronta, sia per lo stile, frizzante e inusuale per i lettori contemporanei. Stile che si è mantenuto brillante e inalterato fino ad oggi, tanto che al lettore risulterà immediato rintracciare il contesto e i caratteri linguistici e culturali della società in cui l’autore scriveva e viveva.

La vita nel 3847 procede in modo pacifico e prospero. Le persone vivono bene e a lungo, ma grazie a questo grande agio, la popolazione è cresciuta in modo esponenziale e non c’è più posto per tutti. Come fare? È questo l’interrogativo con cui si apre la narrazione: tutte le personalità più illustri del pianeta cercano una soluzione che sembra però sfuggire. La risoluzione arriva da Giustina Cartoni, figlia del bibliotecario di Trieste, che armata di un vecchio articolo dell’Osservatore Triestino, propone di colonizzare gli astri, trovando anche il modo per farlo. Giustina è una figura molto attuale: una donna extra-ordinaria, una donna “ribelle” per la sua società che la vorrebbe mite e docile. Lei è una scienziata a tutti gli effetti, autonoma e coraggiosa e sarà lei la prima donna ad andare nello spazio. Grazie a uno strano congegno, l’oscillante, assisteremo al primo, rocambolesco, viaggio nello spazio. Un viaggio irto di difficoltà, tra le quali non mancheranno uno spasimante violento, un bibliotecario triestino, tute da palombaro e (dis)avventure lunari. C’è ancora un posto sul primo oscillante in partenza. Siete pronti a intraprendere il viaggio?

Per gentile concessione della casa editrice,
è possibile leggere un estratto QUI

e in più un articolo di approfondimento QUI


Ad Astra, di Antonio de’ Bersa viene riproposto da Zona 42 in un’edizione curata da Jacopo Berti.
Il volume è arricchito di una prefazione che racconta la storia della scoperta del volume e traccia un ritratto del suo autore, e da un’appendice in cui vengono riproposte le note di de’ Bersa presenti nel volume originale insieme a un confronto tra le diverse edizioni del romanzo stesso.

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Ad Astra | Antonio de’ Bersa a cura di Jacopo Berti