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Lahiri_In-altre-parole“Quando ci si sente innamorati, si vuole vivere per sempre. Si vagheggia che l’emozione, l’entusiasmo che si prova, duri. Leggere in italiano mi provoca una brama simile”.

Il premio Pulitzer Jhumpa Lahiri racconta il suo amore per l’Italia e per l’italiano in un libro autobiografico “In altre parole” (Guanda)  che scrive interamente e per la prima volta nella nostra lingua. Scoprire che una delle maggiori scrittrici americane, premio Pulitzer, dichiari il proprio affetto per l’italiano e lo scelga come lingua del cuore ci inorgoglisce e ci sorprende al tempo stesso dal momento che noi italiani, al contrario, facciamo un abbondante e spesso ingiustificato uso di anglicismi.

La Lahiri racconta come ha incontrato l’italiano e come è nata la sua storia d’amore con la nostra lingua, una storia che ha radici profonde ed è complicata come qualsiasi storia d’amore.

Imparare una lingua apparentemente estranea alla propria cultura richiede coraggio e un pizzico di follia, è una sfida continua, che la Lahiri affronta con lo stupore di un bambino davanti ad una nuova scoperta e l’umiltà di chi non vuole montarsi la testa e non si sente mai arrivato.

Ci spiega cosa significa vivere fra due lingue, l’inglese e il bengalese, in perenne conflitto fra loro e in qualche modo imposte: una è la lingua del paese in cui è cresciuta, l’altra è la lingua della famiglia, e la necessità di trovare invece una lingua lontana ed indipendente da entrambe, più vicina al proprio sentire interiore.

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Jhumpa Lahiri è una scrittrice statunitense di origine indiana. Nasce in Inghilterra da genitori provenienti dallo stato indiano del Bengala Occidentale, ma trascorre l’infanzia e la giovinezza negli Stati Uniti d’America. La sua prima raccolta di racconti brevi, L’interprete dei malanni, uscita nel 1999, ha subito colpito l’attenzione di molti lettori e della critica ottenendo il Premio Pulitzer per la narrativa l’anno successivo. Dal romanzo L’omonimo, del 2003, la regista Mira Nair ha tratto il film Il destino nel nome – The Namesake (
Fonte Wikipedia)

Giovanna Capone

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In altre parole – Jhumpa Lahiri